E' lungo una stradina in salita che si inerpica da Viano sino a S.Giovanni di Querciola, che si giunge a S.Pietro, antico e delizioso borgo con case fatte in sasso a pochi chilometri da Reggio Emila e Modena. Qui l'Appennino è verde e gioioso, i declivi sono dolci e ricoperti da boschi di quercie e abeti rossi, dove vivono caprioli, daini, cinghiali, percini, lepri e volpi. Nelle arenarie vicino a S.Pietro nidifica l'aquila reale, numerosi falchi e poiane. Una gita su queste colline è il pretesto ideale per una sosta ristoratrice all'Osteria La Panca: basta arrivare a S.Pietro e ci trovate! Con un'ampia distesa esterna e una terrazza con una vista mozziafiato sulla pianura emiliana, Umberto detto Pippo dagli amici, ha mantenuto le tradizioni di famiglia: i salumi che propone come anitipasti, sono selezionati con cura tra i migliori produttori locali. La mamma Augusta prepara i tradizionali piatti della zona. I tortelli e le tagliatelle la fanno da padrone tra i primi piatti: verdi con bietole e spinaci, zucca, patate, con i porcini e, in stagione, con i tartufi neri, tipici del territorio di Viano e del Querciolese. Ampia scelta tra i secondi: trippa alla reggiana, cotiche e fagioli, coniglio con cipolla e timo, pollo alla reggiana, arrosto di maiale cotto nel forno a legna con composta di mele e pere. Telefonando in tempo si possono prenotare piatti di caccagione: cinghiale, lepre, fagiano e pernici. Ottime le torte fatte in casa preparate secondo la tradizione reggiana. In sala la cortesia di Denise, Federico e Bey, accompagna i clienti ad una piacevole esperienza culinaria. In evoluzione la carta dei vini, curata da Pippo e dal babbo Ro, con etichette di qualità locali e nazionali. Non è facile trovare l'osteria, quando telefonate per prenotare, fatevi indicare la strada e, in estate soprattutto, la prenotazione è vivamente consigliata.